Premessa

Portale di appartenenza: Basi di dati.

Cosa troverai in questa nota:

Prerequisiti: per comprendere pienamente il contenuto di questa nota, oltre le conoscenze minime che do per scontato che tu sappia giΓ , ti consiglio di aver letto in precedenza queste altre note:

Buona lettura! β˜οΈπŸ€“


Definizione: operatori di base

Nell’algebra relazionale, gli operatori di base con cui costruire le interrogazioni sono:

1 - Selezione

Definizione: selezione

Data una relazione , la selezione Γ¨ un operatore relazionale che produce una relazione che ha:

Viene usata per selezionare alcune tuple di una relazione secondo un determinato predicato.

Osservazione: cardinalitΓ  del risultato della selezione

Data una relazione , la cardinalitΓ  della relazione prodotta dall’operazione di selezione Γ¨:

In particolare:

2 - Proiezione

Definizione: proiezione

Data una relazione e un sottoinsieme di attributi , la proiezione Γ¨ un operatore relazionale che produce una relazione che ha:

  • Per schema l’insieme degli attributi .
  • Per istanza l’insieme dei record di ma solo rispetto ai campi (ossia, per ogni record , la tupla ).

Viene usata per visualizzare i valori di tutte le tuple di una relazione solo rispetto a determinati attributi.

Osservazione: cardinalitΓ  del risultato della proiezione

Data una relazione e un sottoinsieme di attributi , a prima vista la cardinalitΓ  della relazione prodotta dall’operazione di proiezione sembrerebbe uguale alla cardinalitΓ  della relazione argomento, ovvero:

Invece, la cardinalitΓ  della proiezione Γ¨:

CiΓ² avviene perchΓ©, da una proiezione, puΓ² risultare una relazione in cui alcuni campi hanno valori uguali e, essendo l’istanza della relazione risultante un insieme, non puΓ² avere multipli elementi uguali, quindi gli elementi multipli collassano in un unico elemento.

Osservazione: conservazione della cardinalitΓ  nella proiezione di una superchiave

Data una relazione e un sottoinsieme di attributi , la cardinalitΓ  della proiezione di una superchiave viene conservata, ossia se gli attributi proiettati formano una superchiave, allora si ha che:

CiΓ² Γ¨ intuibile dal fatto che, per definizione, una superchiave non puΓ² contenere elementi ripetuti, quindi la cardinalitΓ  della sua proiezione rimane invariata perchΓ© non ci sono ripetizioni da β€œeliminare”.

3 - Unione

Definizione: unione

Date due relazioni ed , l’unione Γ¨ un operatore relazionale che produce una relazione che ha:

Viene usata per effettuare un’unione insiemistica tra due relazioni.

Osservazione: cardinalitΓ  del risultato dell'unione

Date due relazioni ed , la cardinalitΓ  della relazione prodotta dall’operazione di unione Γ¨:

CiΓ² avviene perchΓ©, da un’unione, puΓ² risultare una relazione in cui alcuni campi hanno valori uguali e, essendo l’istanza della relazione risultante un insieme, non puΓ² avere multipli elementi uguali, quindi gli elementi multipli collassano in un unico elemento.

4 - Intersezione

Definizione: intersezione

Date due relazioni ed , l’intersezione Γ¨ un operatore relazionale che produce una relazione che ha:

Viene usata per effettuare un’intersezione insiemistica tra due relazioni.

Osservazione: cardinalitΓ  del risultato dell'intersezione

Date due relazioni ed , la cardinalitΓ  della relazione prodotta dall’operazione di intersezione Γ¨:

CiΓ² avviene perchΓ©, per esempio, i record della relazione potrebbero essere interamente contenuti nell’istanza di , quindi la loro intersezione corrisponderebbe esattamente alla relazione , e viceversa.

5 - Differenza

Definizione: differenza

Date due relazioni ed , la differenza Γ¨ un operatore relazionale che produce una relazione che ha:

Viene usata per effettuare una differenza insiemistica tra due relazioni.

Osservazione: cardinalitΓ  del risultato della differenza

Date due relazioni ed , la cardinalitΓ  della relazione prodotta dall’operazione di differenza Γ¨:

Osservazione: derivazione dell'intersezione dalla differenza

L’operatore di intersezione puΓ² essere derivato dalla differenza. Infatti, date due relazioni ed , vale:

6 - Prodotto cartesiano

Definizione: prodotto cartesiano

Date due relazioni ed con , il prodotto cartesiano Γ¨ un operatore relazionale che produce una relazione che ha:

Viene usata per effettuare un prodotto cartesiano tra due relazioni.

Il prodotto cartesiano non sembra avere un’utilitΓ  pratica diretta, ma sarΓ  utile nella definizione di altri operatori molto importanti.

Osservazione: cardinalitΓ  del risultato del prodotto cartesiano

Date due relazioni ed con , la cardinalitΓ  della relazione prodotta dall’operazione di prodotto cartesiano Γ¨:

7 - Ridenominazione

Definizione: ridenominazione

Data una relazione e un sottoinsieme di attributi , la ridenominazione Γ¨ un operatore relazionale che produce una relazione che ha:

  • Per schema ma con gli attributi rinominati negli attributi .
  • Per istanza .

Viene usata per rinominare un attributo di una relazione.

Osservazione: cardinalitΓ  del risultato della ridenominazione

Data una relazione , la cardinalitΓ  della relazione prodotta dall’operazione di ridenominazione Γ¨:

Notazione: evitare la ridenominazione con la dot-notation

L’operatore di ridenominazione, utile nel caso in cui ci sono attributi omonimi in diverse relazioni, appesantisce la lettura delle espressioni algebriche.

Per questo motivo, anzichΓ© rinominare si puΓ² usare la dot-notation: date due relazioni ed con un attributo omonimo , le due copie di quest’ultimo si possono distinguere nelle operazioni usando le notazioni ed .


Approfondimento

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Fonti: